Giovanni Segantini
La vita, la natura, la morte.

 

Perche':
nel centenario della morte del grande pittore trentino Giovanni Segantini, nato ad Arco, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto ha programmato una importante esposizione dedicata alla sua attività pittorica e grafica.

Quando:
La mostra "Segantini, La vita, la natura, la morte. Disegni e dipinti", e' stata inaugurata il 3 dicembre 1999 e rimarra' aperta fino al 30 aprile 2000.

Dove:
Palazzo delle Albere a Trento in via R. da Sanseverino.

Cosa:
Il percorso della mostra analizza i rapporti fra la sua produzione pittorica e quella grafica attraverso una selezione di dipinti e un centinaio circa di opere su carta, pastelli, acquerelli, tempere e matite colorate, provenienti da prestigiose collezioni italiane e straniere.

Orari e biglietti:
Trento-Palazzo delle Albere 3 dicembre 1999-30 aprile 2000.
Orario: 10-18, lunedi' chiuso. Ingresso L. 8.000 (rid. L.5.000).
Biglietto unico valido anche per la mostra "Il diluvio Universale" L.10.000.
(info 0461/986588).

Sito Internet:
Associazione "Arco per Segantini"- http://www.segantini.it 

Visite guidate:
Su prenotazione dal 5/12 (0461/234860). Tutte le domeniche dal 12/12 senza prenotazione, alle ore 16,00. Laboratorio "L'atelier Segantini" e visita guidata tutti i sabati a partire dal 9/12, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 senza prenotare.

 

Formidabile pubblicità per la mostra del Mart
Dal 3 dicembre a Trento la rassegna dedicata al grande artista di Arco



di Guido Debordy - Alto Adige del 11 novembre 1999.


Il più abile stratega delle campagne pubblicitarie postmoderne non avrebbe potuto fare di meglio. La notizia della
quotazione record del quadro di Segantini è, infatti, anche un formidabile promo (per restare nei terreni del linguaggio pubblicitario) della grande mostra che il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dedicherà al pittore trentino in occasione del centenario della morte. "Segantini, la vita, la natura, la morte" è infatti in programma al Palazzo delle Albere di Trento dal prossimo 3 dicembre fino al 19 marzo (catalogo Skira). Saranno esposte un centinaio di opere su carta in gran parte di raccolte private italiane e svizzere, ma anche di collezioni pubbliche come il Kunstmuseum di Berna, il Museo d'Orsay, il Rijksmuseum Kroller Muller di Otterlo, la Fondazione Segantini di Saint Moritz.
Ai disegni sarà affiancanto un ciclo di dipinti, alcuni dei quali esposti per la prima volta in Italia, scelti dai curatori della mostra "per affinità e coerenza di tematiche e stile". L'esposizione si propone di illustrare tutte le tecniche adoperate dall'artista, pastelli, acquarelli, tempere e l'uso di matite a due colori, il suo mezzo di espressione prediletto. In mostra anche un prezioso taccuino di schizzi, di riprese dirette dal vero, di appunti visivi, un documento raro in quanto Segantini non amava conservare i suoi appunti. Fra i prestiti più prestigiosi, mai visti in Italia, il famoso olio Mezzogiorno sulle Alpi del museo Ohara in Giappone; il disegno a carboncino della National Gallery di Melbourne; il grande dipinto La vanità del Kunsthaus di Zurigo.