18 miliardi per Segantini
Quotazione record per un quadro all'asta di Christie's
IL PITTORE TRENTINO SUPERSTAR DELL'ARTE
 


Prezzo record per un quadro di Giovanni Segantini nelle aste di Christie's a New York: Primavera sulle Alpi è stato venduto martedì sera per 9,5 milioni di dollari, pari a circa 18 miliardi di lire. "E' un prezzo incredibile". ha detto la vice presidente di Christie's Europa Maria Reinshagen. "Questo sconvolgerà completamente il mercato di questo artista. Sono sicura che avremo molte proposte di vendita". Il record precedente per la vendita all'asta di un quadro del pittore trentino era di 267.446 dollari.
Dunque a cento anni esatti dalla morte, una grande asta svoltasi da Christie's a New York ha catapultato Giovanni Segantini nell'Olimpo non tanto dei grandissimi artisti dell'Ottocento - il che era già noto, quantomeno agli esperti - ma di quelli più valutati. Ma non è stato solo Segantini a tenere banco a New York. Il prezzo record è stato raggiunto da un Picasso, Nudo su una poltrona nera (opera del '32, uno dei numerosi ritratti della sua amante Marie Therese Walterpeint), battuto ad oltre 45 milioni di dollari, quasi 90 miliardi di lire, il quarto prezzo più alto mai raggiunto da un'opera del grande artista spagnolo. La quotazione base era di 20 milioni di dollari.
Record anche per una scultura di Henri Matisse, Nudo coricato, aggiudicato a 9,2 milioni di dollari, valutazione mai raggiunta da una scultura di Matisse. Il prezzo base era di tre milioni di dollari. Ed anche per Henry Moore, una cui scultura è stata battuta a 4,7 milioni di dollari, anche questa una quotazione senza precedenti. Le principali tra le opere vendute - e, tra le altre, il Picasso ed il Segantini - appartenevano a Madeleine Haas Russel, una filantropa di San Francisco, discendente ed erede dei proprietari della fabbrica di blue jeans Levi Strauss. Dei 100 milioni di dollari spesi nell'asta, 71 sono andati a lei.
"Primavera sulle Alpi", la tela venduta all'asta newyorchese ad un prezzo record, (nell'immagine a fianco, sotto un altro classico del pittore trentino) misura 116x227 centimetri: è firmata e datata «G. Segantini, 1897». In una lettera del 29 maggio 1897, Segantini scrisse: «Io pure lavorai molto in questi tempi. Dipinsi una tela della grandezza dell'Aratura, raffigurante la Primavera sulle Alpi, di un simbolismo naturalistico». La figura femminile non trova equivalente nell'iconografia segantiniana e non funge da allegoria. Il cane, il pastore Fez che la famiglia Segantini aveva in quegli anni, compare raramente nei dipinti. Immagine immobile e luce frizzante esprimono serena accettazione del ciclo della natura.

Primavera sulle Alpi

Alto Adige 11 novembre 1999

Dal 11 febbraio al 29 aprile 2001 presso la Collezione Guggenheim a Venezia si potrà ammirare la "Primavera sulle Alpi" e altri capolavori

La mostra del MART a Trento dal 3 dicembre 1999 al 19 marzo 2000